Catalogo Monopattini Elettrici

Il monopattino Elettrico, una novità pratica e divertente per combattere traffico e smog

Pensiamo alla vita frenetica della città, ad un’ordinaria mattina in cui una moltitudine di persone si riversa per la strada per andare al lavoro o a scuola, alla difficoltà nel trovare parcheggio o nel raggiungere in breve tempo due posti vicini ma molto trafficati. Pensiamo alle code infinite che ci troviamo davanti, negli orari di punta, ai semafori e agli aspetti negativi nel prendere un mezzo pubblico, come ad esempio la ressa di persone, le tante fermate e magari anche i cambi di linea obbligatori.

Pensiamo a queste scocciature e parliamo del modo più pratico e divertente per evitarle: il monopattino elettrico.

Dal monopattino a spinta al monopattino elettrico

Il monopattino elettrico è l’evoluzione del più comune monopattino a spinta, invenzione risalente ai primi anni del Novecento. In quegli anni veniva chiamato comunemente “scooter” ed era utilizzato soprattutto come giocattolo dai più piccini. Per questo motivo il materiale di costruzione principale era l’alluminio che conferiva leggerezza e facilità di utilizzo. Nel corso degli anni la forma si è evoluta, diventando sempre più simile a quella odierna.

Il monopattino è sempre stato connesso al mondo sportivo, soprattutto perché nel dopoguerra si sono iniziate a tenere delle vere e proprie gare di “scootering” negli oratori delle grandi città, come Milano e Torino. Da quei momenti l’attenzione su questo oggetto è andata scemando e il mercato è crollato un po’ fino ad arrivare agli inizi degli anni 2000, momento in cui si è registrato un nuovo “boom”. Il monopattino è quindi tornato in auge, le vendite sono iniziate ad aumentare nuovamente e la prerogativa per tutti, soprattutto per i più piccini, era quella di possederne almeno uno.

Da lì anche gli adulti hanno iniziato ad utilizzarlo e con lo sguardo proiettato verso il futuro si è arrivati alla ideazione e creazione del monopattino elettrico.

La forma di quest’ ultimo è identica a quello a spinta, l’unica differenza è data esclusivamente dalla presenza di un motore elettrico alimentato da una batteria che ne rende più semplice e immediato l’utilizzo; infatti non occorre fare nessuno sforzo, come ad esempio si fa per spingerne uno di quelli semplici o per pedalare su una bicicletta. Occorre soltanto un poco di equilibrio e il gioco è fatto: il nostro monopattino elettrico ci porterà dove desideriamo.

Questa creazione è stata un’idea molto innovativa e orientata attentamente verso il nostro futuro, che abbiamo potuto soltanto immaginare e intravedere attraverso alcuni film, come ad esempio “Ritorno al futuro”.

Il mercato del monopattino elettrico in Italia

 Il monopattino elettrico è molto di moda e molto usato negli Stati Uniti, Paese in cui è considerato un vero e proprio mezzo a motore, ed è davvero la normalità vederne sfrecciare per le strade in mezzo al traffico. In Italia, invece, la situazione è un po’ più diversa, il mercato di questo mezzo è in via di espansione anche se a livello legislativo ci sono dei vuoti normativi che ne limiterebbero l’utilizzo. Infatti, per il nostro codice stradale i monopattini elettrici non sono veri e propri mezzi di trasporto ma soltanto “acceleratori dell’andatura” e come tali non godono di permessi per transitare sulle strade pubbliche, anche perché privi di targa e assicurazione. Per questo motivo sarebbe consigliato utilizzarli in parchi, piste e aree private e circoscritte per evitare qualsiasi tipo di disagio in caso di contenzioso. Detto questo, ad onore del vero, molti transitano lungo la strada o nelle piste ciclabili e si è sempre chiuso un occhio, consigliando però di mantenere una velocità pari o inferiore a 6 km/h quando si transita in zone abbastanza frequentate per evitare possibili sinistri. Diciamoci la verità, è molto più facile e pericoloso causare un incidente con una bicicletta rispetto che con un monopattino elettrico.

Nonostante la legge sia, quindi, ancora incerta e la questione sia un po’ sospesa come in un limbo, in alcune città Italiane, come Torino, si sta spingendo per creare servizi di sharing di monopattini elettrici. L’idea è quella di offrire un servizio di noleggio di questi ultimi rivolta a chiunque ne abbia bisogno per raggiungere in breve tempo vari punti della città o solo per un momento di svago. Questo servizio si svolgerebbe in primis tramite l’utilizzo di una applicazione che ci permetta di sbloccare il mezzo e una volta finita la corsa dovremo pagare il noleggio in base ad un tariffario orario o a km. Questa idea si sta via via concretizzando, cercando di colmare i vuoti delle leggi italiane a riguardo e rappresenterà sicuramente una grande innovazione e modernizzazione negli spostamenti urbani.

Vantaggi del monopattino elettrico

Il monopattino elettrico, chiamato anche “dispositivo per la mobilità urbana” rappresenta un ottima soluzione sotto tanti punti di vista, proviamo a capire quali.

  • È economico. Se ne possono trovare in commercio di varie fasce di prezzo, partendo dai 40 Euro fino ad arrivare anche ad 800 Euro. Oltre il prezzo di vendita, è economico anche per quanto riguarda i consumi perché non utilizza altra alimentazione fuorché una breve ricarica alla corrente elettrica che garantisce una copertura kilometrica soddisfacente.
  • È ecologico. Essendo alimentato da una batteria elettrica non ha emissioni nocive e inquinanti per l’ambiente. Infatti, anche nel nostro Paese, si vuole tentare di introdurlo come una possibile soluzione ecologica per sconfiggere il crescente inquinamento urbano.
  • È pratico per evitare il traffico e le relative perdite di tempo. Inoltre, grazie ad il suo utilizzo, potremmo evitare anche il momento della ricerca del parcheggio dal momento che possiamo richiudere il monopattino e trasportarlo ovunque noi vogliamo.
  • È facilmente trasportabile, come abbiamo, appunto, appena detto. Le dimensioni di ogni modello sono ridotte e alcuni di essi sono ripieghevoli, di modo da occupare ancora minor spazio. Anche il loro peso, pur essendo variabile da modello a modello, è contenuto e ne permette un facile trasporto anche a mano.
  • Semplice utilizzo. Occorre solamente attaccarlo alla corrente e in 2/3 ore raggiuge il livello di carica che ne consente l’utilizzo. Per avviarlo basta dare una prima leggera spinta, dopodiché il monopattino proseguirà la sua corsa grazie al proprio motore.
  • È divertente. Utilizzare un monopattino elettrico è certamente più gioioso e divertente rispetto agli altri mezzi di trasporto.

Quali caratteristiche sono più adatte alle nostre esigenze?

 In commercio possiamo trovare svariati modelli di monopattini elettrici, differenti per le funzionalità e conseguentemente anche per il prezzo.

Caratteristica universale sono i materiali che lo compongono: plastica, acciaio e poliuretano, che gli conferiscono una struttura solida e allo stesso tempo leggera e durevole nel tempo.

Altro elemento che accomuna tutti i tipi di monopattini è l’assenza di ammortizzatori. Questo causa un leggero fastidio nel caso venissero utilizzati su suoli più ruvidi ed irregolari. I modelli più costosi cercano di sopperire questa mancanza tramite l’utilizzo di grosse ruote gonfiate ad aria che rendano più confortevole la guida, anche se gran parte del lavoro deve comunque farlo il conducente mantenendo una posizione poco rigida e cercando di assecondare i movimenti del terreno. Le ruote gonfiate ad aria, al contrario di quelle piene, possono rischiare di bucarsi e vanno gonfiate periodicamente. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, le più piccole rendono più semplici le manovre mentre le più grandi, appunto, offrono maggiore comfort.

Attenzione anche alla scelta dei cerchi, ovviamente quelli in lega offrono più stabilità anche sotto sollecitazioni ma sono più costosi.

A parte questi punti, le caratteristiche variano, partendo dalla batteria che alimenta il dispositivo; i modelli più economici hanno una batteria limitata di un paio di ore ma alcuni modelli raggiungono un’autonomia di 6 ore e riescono a percorrere circa 30/40 km. In entrambe i casi la procedura di ricarica è rapida, bastano 2/3 ore di alimentazione elettrica.

In alcuni casi il manubrio del monopattino è fisso e dobbiamo accontentarci della struttura del dispositivo senza poter apportare modifiche, in altri casi però il manubrio è regolabile in altezza e questo permette di renderlo agevole a qualsiasi persona, adulti e bambini.

Altra caratteristica importante da valutare è l’eventuale presenza di acceleratore e sistema frenante che ovviamente consente al conducente di variare la velocità in base alle proprie esigenze e di poter utilizzare i freni in caso di bisogno.

Le persone più svogliate e che vogliono fare meno fatica possibile possono scegliere un modello dotato anche di un sellino, che permette al conducente di sedersi comodamente durante gli spostamenti.

Altri ancora possono scegliere un modello impermeabile, adeguato a essere usato anche sotto la pioggia o un modello a tre ruote, una anteriore e due posteriori, che conferiscono una stabilità maggiore ma limitano la velocità massima raggiungibile. Quest’ultimo modello è adatto soprattutto ai principianti che vogliono iniziare ad imparare ad utilizzare il monopattino elettrico.

Elemento strettamente collegato a questo modello è la pedana; oltre a dover essere robusta per poter sostenere il nostro peso, deve essere anche abbastanza larga per permettere ad entrambi i piedi di posizionarsi su di essa durante l’utilizzo. I modelli a tre ruote hanno una doppia pedana che consiste in due pedane unite strettamente fra loro, che uniscono le due ruote dietro a quelle davanti e conferiscono a questi monopattini un assetto più stabile rispetto agli altri.

I modelli più costosi, oltre ad avere più optional e ad essere più performanti offrono la possibilità di controllare il mezzo tramite applicazione installata su smartphone o tablet, che si collega al monopattino tramite bluethooth. Questa, infatti, aggiornandosi in tempo reale ci informerà riguardo stato del nostro monopattino, ad esempio informandoci del livello di carica raggiunto, o la restante autonomia. Alcuni monopattini offrono un supporto sul manubrio per sostenere lo smartphone e poter interagire più comodamente con il monopattino.

Altra caratteristica che potrebbe interessare è la presenza, in alcuni modelli, di luci a led anteriori e posteriori che permettono di vedere sempre la strada e rendono visibile il mezzo stesso.

Monopattini elettrici, overboard, segway e biciclette elettriche

Il monopattino elettrico deve essere distinto da questi altri prodotti, anche se abbastanza simili fra loro.

L’Hoverboard è un particolare monopattino largamente utilizzato soprattutto dai più giovani.

È un monopattino senza manubrio, composto da due ruote disposte in senso orizzontale unite fra loro da due pedane snodate. Il funzionamento avviene grazie ai comandi dati dal nostro corpo. I nostri piedi, con una lieve pressione toccheranno i sensori sulle pedane e faranno partire l’ Hoverboard. Grazie al nostro equilibrio e baricentro, invece, potremo ruotare e cambiare direzione.

Questi mezzi sono sicuramente innovativi e all’avanguardia e per questo hanno prezzi sicuramente maggiori rispetto al monopattino elettrico però non offrono la stabilità e il comfort dato da quest’ultimo. Per questi motivi acquistare un hoverboard è più una scelta dettata dalla moda che dalla reale necessità.

Altro mezzo di trasporto che si può facilmente accostare al monopattino elettrico è la bicicletta elettrica con pedalata assistita. Anche in questo caso c’è una grande componente innovativa, inserendo un motore elettrico su una comune bicicletta che rende la pedalata meno faticosa e alla portata di tutti. L’utilizzo di queste biciclette particolari ha un grande aspetto negativo: questo mezzo, infatti, è molto più ingombrante rispetto al monopattino elettrico e per questo motivo è molto difficile e faticoso trasportarla a mano, rendendo così indispensabile la ricerca di un luogo in cui parcheggiarla.

Ultimo mezzo simile è il segway. L’aspetto è completamente uguale a quello del monopattino elettrico e sfrutta l’inclinazione del nostro corpo per effettuare manovre automatiche. Una differenza sostanziale è il fatto che il segway è riconosciuto come mezzo di trasporto vero e proprio dal codice della strada e per questo motivo non si incorre nel pericolo di multe spostandosi con questo su strade pubbliche. La velocità massima raggiungibile è più elevata rispetto a quella del monopattino elettrico. Per questi motivi, è scontato dire che il prezzo è molto alto, arrivando a toccare punte anche di 4000 Euro.

Quali sono i modelli consigliati e dove comprarli 

Nel nostro paese possiamo acquistare monopattini elettrici su Sportivense, in modo da godere di prezzi di favore. Se decidiamo di acquistare online dobbiamo assicurarci, nelle descrizioni dei prodotti, che la misura del manubrio sia adeguata alla nostra statura, ancor meglio se il manubrio fosse regolabile.

In commercio sono veramente tante le aziende che offrono questo tipo di prodotto, di seguito proveremo ad elencare tutti i marchi di cui Sportivense è rivenditore ufficiale, e che risultano anche essere dei marchi che godono di una ottima reputazione e che possono soddisfare i diversi bisogni dell’acquirente, partendo dal modello di base più economico fino ad arrivare a quello più caro e sofisticato.

  • JdBug offre monopattini semplici, pratici dalle prestazioni essenziali ma immediate. Il prezzo parte dai 50€ per i modelli di base e arriva a somme più elevate per quelli più elaborati.
  • Skate Flash offre monopattini più elaborati, raggiungono una velocità di 20 km/h e hanno una portata massima di 70 kg. Il loro prezzo parte dalla soglia dei 130 € circa.
  • Denver Electronics è una marca di monopattini che offre una gamma di prodotti partendo dai 180 € circa. Il peso massimo sopportato si alza fino ai 70 kg e si possono scegliere vari optional. Per saperne di più
  • Brigmton offre monopattini sempre più elevati, capaci di raggiungere anche i 25 km/h e coprire una distanza massima di 30 km. Offrono svariati optional che rendono questi prodotti una scelta valida e ad un prezzo intermedio che parte dalla soglia dei 200€.
  • CityBug offre modelli ancora più esosi, appartenendo ad una fascia di prezzo medio-alta che va dai 200€ fino ad arrivare agli 800€. I prodotti sono multi accessoriati, hanno qualità avanzate rispetto agli altri come ad esempio una migliore batteria che permette di raggiungere velocità più elevate e coprire distanze maggiori.
  • Xiaomi è l’ultimo marchio che prendiamo in considerazione, il più evoluto, completo ma anche il più caro, i prezzi infatti partono dai 300€ ma arrivano anche sopra ai 1000€. È il marchio per eccellenza dei monopattini elettrici, offrendo qualità e innovazione ai massimi livelli.

Alla luce di quello che abbiamo detto e spiegato, abbiamo gli strumenti giusti per poter scegliere in tutta sicurezza il monopattino elettrico a noi più confacente tenendo sempre presente che non è uno strumento adatto solo per i più piccini ma è veramente utile anche per noi adulti!